lunedì 5 luglio 2010

Sale la pressione fiscale nominale, ma i commercialisti denunciano che quella reale è ancora più alta



In base ai dati Istat nel 2009 la pressione fiscale in Italia è arrivata al 43,2%, il che ci posiziona, al pari della Francia, al quinto posto nella classifica europea del carico fiscale.

Il presidente dei commercialisti Claudio Siciliotti, inoltre, afferma che nel caso in cui volessimo considerare il reale carico fiscale in rapporto al prodotto interno lordo depurato dalla componente di economia sommersa, la pressione fiscale reale toccherebbe il 51,6%, come sottolineato dalle stime del consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
La componente di economia sommersa stimata in Italia, infatti, è percentualmente più rilevante di quella di tutti gli altri Paesi europei, esclusa la sola Grecia.

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