La crisi miete le sue vittime non solo tra le famiglie e le imprese, ma anche indirettamente i liberi professionisti che, nella sola Modena, sono oltre cinquemila persone nella nostra provincia. La denuncia proviene da Pietro Balugani, presidente del Comitato unitario delle professioni.
Il momento difficile di questo periodo sta colpendo anche il settore dei servizi e delle consulenze, ed in particolare i più giovani tra avvocati e architetti, veterinari e periti agrari, geometri e geologi, consulenti del lavoro e commercialisti.
Pur subendo la crisi al pari delle imprese, non possono beneficiare delle agevolazioni e dei finanziamenti stanziati dagli enti locali a favore di aziende e famiglie. La crisi ha comportato una forte diminuzione del lavoro, con conseguente calo del fatturato, in particolare per le professioni tecniche.
lunedì 5 luglio 2010
La crisi non colpisce solo famiglie e imprese, ma anche commercialisti ed altri liberi professionisti
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